martedì 16 maggio 2017

Ti disegno una storia: Agenda 2018 Le Petit Rabbit

Sono emozionata e allo stesso tempo entusiasta di quello che sto per raccontarvi, sono mesi che aspetto il momento giusto e finalmente eccomi qui.
Giulia respira, ok, partiamo!

L'anno scorso ho disegnato e prodotto la mia prima agenda settimanale Le Petit Rabbit.
E' un progetto a cui sono molto legata, perchè disegnare l'agenda è stato un progetto impegnativo, fatto anche di piccoli sacrifici, un progetto che non vuole essere solo carta, ma che vuole raccontare storie ed emozioni.
Ogni mese dell'agenda è rappresentato da un pattern esclusivo e da alcuni elementi grafici abbinati. Ogni pattern racconta una storia, un ricordo della mia infanzia, un fatto realmente accaduto, qualcosa che fa parte del mio quotidiano.

Ogni mese è condito con emozione, colore, amore, ricordi, sogni, desideri, osservazione perchè l'ispirazione mi piace trovarla intorno a me e dentro di me. Mi piace metterci il cuore, in ogni cosa che faccio. 

Ve ne racconto qualcuno.
Maggio ha un bellissimo pattern con bici e fiori, ispirato alle donne della mia città che usano moltissimo la bicicletta come mezzo di trasporto. Amano decorarle con fiori, cassettine, campanelli colorati e i cesti vengono riempiti con la spesa solitamente fatta al mercato.
Dicembre è ispirato ad un episodio accaduto in piena estate, quando tra le strade della campagna pugliese ho visto spuntare una vecchia Renault 4 rosso con su un pino marittimo; la fantasia ha fatto il resto così stufa del caldo ho subito immaginato la stessa scena ma con un clima freddo, la neve e al posto del pino un abete pronto per essere decorato.
Giugno è un esplosione di ciliegie che da piccola andavo a raccogliere in campagna dai nonni. Ognuno aveva la sua cesta di vimini e con le scale in legno si arrivava fin su per riempire la cesta. Ricordo il profumo delle ciliegie, le ginocchia sbucciate, le scarpe sporche di terra, i cappellini bianchi per coprirsi dal sole, le risate dei miei fratelli e dei miei cugini.
Sono felice, perchè tutte le agende 2017 hanno raggiunto le vostre case, le vostre scrivanie, stanno vivendo con voi questo 2017, accompagnando i vostri pensieri e i vostri impegni. Le mie agende, sono divenute le vostre agende, le pagine da me disegnate sono ora le vostre pagine piene di voi.

E proprio voi siete il motore di tutto questo, così ho deciso di rendervi partecipi della nuova Agenda 2018 Le Petit Rabbit ora in fase di disegno.  

"Ti disegno una storia" è la mia idea che vi vede protagoniste.

Sì, avete capito bene, vorrei che alcune di voi diventassero protagoniste di due mesi della nuova agenda 2018.
Come?
E' davvero semplicissimo, raccontatemi una vostra storia, regalatemi un vostro ricordo, condividete con me un vostro sogno segnalandomi il mese dell'anno a cui li legate. Io avrò l'onore di trasformare le vostre storie in un pattern che decorerà un mese della nuova agenda 2018.
Vorrei poter disegnare tutti i vostri ricordi, ma i mesi sono 12 quindi sceglierò 2 dei vostri racconti e, oltre a disegnarli, i racconti scelti riceveranno in regalo un'agenda come segno di riconoscimento per aver creduto in me e nel mio progetto. Sceglierò i due racconti che lasceranno un segno, che mi sapranno ispirare.

Le due agende in regalo saranno spedite in concomitanza con il lancio ufficiale che sarà dopo l'estate in una data ancora da definire. Certo l'attesa è un pò lunga, ma posso dirvi che ne sarà valsa la pena.

Le Petit Rabbit è un mondo che esiste grazie al continuo scambio tra me e tutte voi, mi piace che ne facciate parte davvero e spero che #tidisegnounastoria faccia nascere in voi la voglia di partecipare ad un mondo fatto di colori e emozioni.
Prenderò in considerazione i commenti lasciati qui sotto (lasciatemi un contatto per rintracciarvi) e/o sotto "le foto ufficiali Ti disegno una storia" che pubblicherò e segnalerò come tali sul mio Instagram con la dicitura all'inizio del testo [Ti disegno una storia: agenda 2018].
Avrete tempo fino al 31 maggio, perchè l'agenda 2018 deve poi correre a farsi bella per potersi presentare!

Ecco, ormai l'ho detto. Cosa ne dite, mi raccontate una vostra storia? 

31 commenti:

  1. bellissima idea!! voglio condividere con te un mio ricordo a cui sono legata. Mio nonno era un pastore,abitava in un paesino nelle Marche dove ogni anno da bambina passavo l'estate e la mattina presto a me e mia sorella ci portava al pascolo dove passavamo la mattinata in mezzo alle pecore,ai cavalli
    su quella collina bellissima piena di fiori e colori ...spero che il mio ricordo possa ispirarti. il mese era Giugno/Luglio. Ciao!! Valentina ...il mio contatto: https://www.instagram.com/vale_la_soffitta_creativa/

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    1. Mi piacerebbe domani svegliarmi in quel paesino e correre per i prati!

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  2. La mia più che una storia forse è una trasformazione, un mutamento interiore...sono sempre cresciuta con l'idea che le donne dovessero essere forti, che potevano e dovevano essere forti come gli uomini, questo mi ha portata a "rifiutare" tutto quello che era femminile perchè non rispecchiava la donna forte che volevo/dovevo essere. Desideravo avere un maschio perchè è così che doveva essere e invece sono diventata mamma di 3 splendide principesse, ognuna delle quali con il loro carattere e il loro amore, mi hanno portato al cambiamento all'accettazione della me stessa femminile...e ora i pizzi, le perle e le rose che per me erano prima inconcepibili ora sono diventati parte di me e i colori che ora mi appartengono di più sono il bianco il rosa e il grigio...ora sono una donna forte ma con il suo lato femminile riscoperto e ora amato. il mese a cui lego il tutto è settembre, il mese in cui tutta la mia trasformazione ha preso forma...
    Francesca il mio contatto su IG

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    1. Francesca che meraviglia! Bellissimo leggere di come una mamma ha ritrovato la sua femminilità grazie alle sue bimbe! Grazie per aver raccontato questa tua esperienza intima ma di esempio per molte altre donne forti!

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    2. Grazie a te che hai ascoltato e mi hai dato l'opportunità di raccontarla...sei davvero unica.

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  3. Ma che splendida iniziativa.
    Io sono legata al mese di Gennaio. Gennaio è il mese in cui mi sono sposata. Potrà sembrare banale e scontato il mio ricordo, ma io al mio matrimonio ho dato un valore aggiuntivo. Arrivavo da un brutto periodo della mia vita, dove niente andava bene, un momento in cui ho perso tanto sotto il punto di vista familiare e personale. Quando mi sono sposata è stato come mettere un punto alla vita passata ed iniziarne una completamente nuova. Per me è una rinascita personale, non solo dal punto di vista della coppia, ma rinascita in tutto. Così ogni volta che guardo il mio bouquet, mi ricordo che quel giorno è nata una nuova me, più forte rispetto a quella di prima.

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    1. Eventi legati all'amore non saranno mai banali, sono felice che la tua nuiva te abbia trovato il suo mondo felice. Grazie mille per avermi raccontato tutto!

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  4. Ciao Giulia, la tua idea è davvero bella e non appena letto il post, subito mi è tornato alla mente questo ricordo che, chi come me ha vissuto un'infanzia tra prati e colline, credo che condividerà. Siamo nel mese di giugno, io ho circa sei o forse sette anni e alla sera l'aria è talmente calda che l'unica cosa da fare è uscire di casa per giocare con gli amici. All'improvviso mentre giochiamo all'aperto qualcuno immancabilmente grida "lucciole!!!", poco distante nascoste nel buio di una siepe o tra i cespugli di un giardino poco illuminato, eccole lì, le nostre piccole amiche luminose sono tornate ed è finalmente ESTATE! Tante volte mi sono persa ad osservarle muoversi lente con la loro lucina intermittente e ogni singola volta ricordo di aver pensato che dovessero essere proprio magiche. Alcune volte abbiamo anche tentato di catturarle in un barattolo di vetro per poter continuare ad osservarle ma il gioco durava poco: "bambini lasciatele in pace!". Anche adesso che sono adulta quando mi capita di vederle non riesco a trattenere un sorriso e mi ricordo di quella magia che tanto ci piaceva e che ancora oggi voglio credere che in fondo esista davvero! Bene, in attesa dell'estate ti regalo questo mio ricordo e ti mando un abbraccio! Elena (Il mio contatto IG è: nenafantini)

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    1. Elena grazie per avermi trasportata nel tuo magico mondo, mi sembra di poter sentire il profumo delle calde serate d'estate! Concordo, le lucciole sono davvero magiche e come te anche io credo che in questo mondo ci sia magia!

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  5. Ciao Giulia! Che carina questa idea. Il mio ricordo è fatto di lunghi viaggi in treno per raggiungere l'amore della mia vita, quello che poi è diventato marito e padre delle mie figlie. Eravamo giovanissimi e questi viaggi, tra libri e valigie, erano speciali. Ci davano contemporaneamente quel senso di libertà tipico del viaggiare e quella magia dell'attesa fatta di cuori in trepidazione per il tempo che avremmo passato assieme! Ancora oggi a casa dei miei dentro un vecchio comodino ci sono tutti i biglietti di 7 lunghi anni, li ho tenuti tutti perché raccontano una storia. La nostra.❤ Il mese? Ottobre, ultimo viaggio, poi mi sono trasferita!
    (contatto IG:cartavolando)

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    1. Ciao Lorna, che belli i viaggi d'amore! L'emozione dell'andata e la trsitezza del ritorno, ma anche il sapere di amarsi anche a distanza. Grazie mille di cuore

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  6. Che bellissima idea Giulia. Leggendo questo post, mi è tornato in mente questo ricordo.
    LUGLIO: le lucciole nel giardino di casa al mare. Ero piccola e per me era uno spettacolo unico e fiabesco. Ricordo la luce delle lucciole che si mischiava con quello delle stelle; mi sdraiavo sull' erba con gli occhi all' insù a fantasticare circondata da questa atmosfera magica.
    Grazie perché grazie a questa iniziativa mi sono ricordata di quella bambina sognatrice e fantasiosa che sono stata ( e che sono :-) )
    ciao Stefania ( contatto IG : stephany77)

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    1. Ciao Stefania, grazie per avermi fatto sentire in lontananza il rumore del mare, per avermi fatto sdraiare sull'erba vicino a te. Le lucciole sono meravigliose!

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  7. Mese di Aprile - io e mia nonna Chiara andavamo in giro per i campi a raccogliere camomilla. Entrambe con due bei panieri di vimini intrecciati da lei. Tornavamo cariche di profumatissimi fiorellini che lei faceva essiccare al sole di Puglia. Una volta secchi, i fiori di camomilla venivano suddivisi in base alla grandezza. Le corolle più piccole le mettevamo in vasi trasparenti ( per usarle d'inverno come base per infusi ). Le corolle più grandi finivano in piccoli sacchetti di juta che nonna cuciva e ricamava a mano. Impacchettavamo i sacchetti profumati di camomilla e nonna li regalava ai vicini per far profumare di buono la biancheria nei cassetti.

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    1. Ciao Antonella!
      Cosa darei per poter rivivere con te quei momenti, riesco a sentire il profumo della camomilla. Non ti nego che avrei poi rubato un sacchettino per portarlo a casa con me. Mi hai fatto sognare, grazie!

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  8. Ciao Giulia è bellissima questa tua ricerca dei ricordi... ti lascio il mio con affetto. Il mese del mio ricordo è Aprile mese di primavera, di una bambina che ogni anno saliva su un palco il 25 aprile per recitare una poesia dedicata ai partigiani, fiera nipote di uno di loro che con gli occhi lucidi e pieni di amore la guardava emozionato da sotto il palco. A lui sono dedicati tutti i miei 25 aprile. Un abbraccio, Giorgia

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    1. Che nipotina fortunata che sei cara Giorgia! Riesco a immaginarti, con il tuo dolce sorriso.
      Evviva evviva i nostri partigiani!

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  9. Giulia! Che bella questa iniziativa!
    Ti vorrei raccontare i miei ricordi legati al mese di Agosto, quando da piccolina (ma anche tuttora,con tempi un po' più brevi) trascorrevo le mie vacanze estive nel paese che per me è CASA. Una frazioncina che conta 10 abitanti durante l'anno,che poi diventano un bel po' tra Giugno e Settembre.
    Ecco, io adoro il giardino che mi circonda quando sono in quella casetta fatta di pietre: è così movimentato..ci sono dei cespugliosi di lavanda tutti attorniati da api laboriose e farfalle incantevoli. Il profumo e il colore della lavanda sono così intensi ...uno spettacolo! Ci sono anche tante roselline arrampicate sulla staccionata,rosa..di un rosa quasi fucsia. Bellissimo,là è un paradiso.

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    1. Di questo posto dovrai mandarmi foto perchè adesso sono molto curiosa, se chiudo gli occhi sento il profumo della lavanda e il caldo del sole sulla pelle. Grazie grazie grazie

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    2. Mi piacerebbe portarvici ��

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  10. Wow!!!! Amazing!!!! I love it!!! Le storie sono tante ma ne ho scelte due! Luglio- durante un viaggio di relax con il mio lui, in un' isola 🌴, mi ritrovo a colazione circondata di frutta coloratissima, fresca e deliziosa, 🍉 anguria e 🍍 ananas, come dimenticare il loro profumo, succo! simbolo dell'estate per me. Settembre- si torna a scuola, ma il sole ☀️ non manca, l'aria inizia a rinfrescarsi, ma le domeniche le passavo con il mio adorato fratellone a pescare 🎣 nel laghetto di montagna, mi ricordo bene, lui pescava tanti pesci e io mi ritrovavo a disegnare i suoi pesci 🐠. Sei meravigliosa Giulia, come tutte le tue amiche creative. Bacioni Zestandlavender (Instagram)

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    1. Grazie Ilaria!
      Fortuna che si sta aprendo la stagione della frutta estiva perchè mi hai fatto venire voglia! Sai invece che non ho mai pescato? Mi piacerebbe moltissimo soprattutto in montagna!

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  11. Ciao Giulia, la mia #tidisegnounastoria è legata al mese di agosto, precisamente alla notte di San Lorenzo. La mia storia è fatta di stelle cadenti, di cuori che battono forte e desideri espressi che con il tempo si sono realizzati. È la notte in cui ho capito di essere innamorata della persona più importante della mia vita!Da lì a poche settimane ci siamo fidanzati e poi sposati nel 2015 dopo anni di storia a distanza e sacrifici per realizzare il sogno di una convivenza �� quest'anno ad agosto saranno 13anni da quella magica notte e ci ripenso ho ancora il batticuore! Grazie per avermi fatto ripensare a quei momenti!!! Un abbraccio, Martina

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  12. Ciao Giulia, che bella iniziativa! La mia #tidisegnounastoria ha inizio a settembre 2014 quando ci lascia la mia adorata nonna. Durante il nostro ultimo saluto le chiesi se mi avrebbe aiutato a diventare in 3! Ovviamente la mia era una richiesta ma non pensavo che già il mese successivo un cuoricino in più batteva dentro di me! A luglio 2015, e questo è il mese a cui lego il mio ricordo, in soli 8 minuti quel cuoricino è diventato una realtà concreta nella nostra vita. L'ultimo regalo della mia nonna che ha voluto che la sua memoria restasse impressa nel mio cuore attraverso mio figlio Andrea!

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  13. #tidisegnounastoria
    Di quando ad agosto si viaggiava in auto da nord a sud percorrendo lo stivale con il sedile posteriore che sembrava un enorme letto per me che ero piccina. Per papà che guidava una sfacchinata, ma per me una festa! E ne conservo un ricordo indelebile..di caramelle che ad ogni sosta in autogrill riuscivo a farmi comprare. Ma in particolare delle rotelle di liquirizia con al centro granella di zucchero colorata (tipo quella che si usa per le torte), ecco queste non le ho più ritrovate in giro; i ciucci di caramelle o le stringhe di gomme da masticare colorate sì ma quelle rotelle di liquirizia mai più. Penso disegnerei così il mio agosto <3
    dolce come questa iniziativa.
    Grazie

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  14. I tuoi pattern sono favolosi (mi ricordo i calzini ad ottobre!) quindi non potevo non fare almeno un tentativo in questa iniziativa!
    Novembre: schiccare le melagrane è un momento speciale per noi. Rossi, croccanti e lucidi chicchi come tanti bacini di bimbi che ci lasciano le mani colorate per giorni. In quei giorni più bui in cui le ore per stare fuori sono davvero poche, io, la mia piccola e il nonno (anche la nonna quando non deve lavorare) ci mettiamo al tavolo e un chicco dopo l'altro arriva come una magia tutto quel colore e quella freschezza, nascosta dentro una buccia dura e un po' rugosa. Papà lavora tanto, ma è proprio lui che trova il tempo di passare dal mercato di quartiere per rifornirci di melograni quando c'è bisogno di ricaricarci di bacini... ops! di chicchi colorati
    Un abbraccio
    Elena (IG cestinodimirtilli)

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  15. Buongiorno che bellissima iniziativa, sono felice di partecipare, perché per me i ricordi sono un bene prezioso da custodire nel proprio cuore, ma anche, da condividere, perché nel momento stesso in cui si condividono sembrano rivivere e tornare a splendere nel luccichio dei nostri occhi e nel l'emozione delle nostre parole.
    Tra i miei ricordi vorrei raccontarti uno speciale legato al mese di maggio, mese di primavera, mese della Madonna, delle rose,dei nuovi frutti dai colori che sanno d'estate di rinascita...Da piccolina abitavo in un paese distante da quello di mia nonna materna e quando andavo a trovarla era una festa, lei una donna forte solare e coccolona cpn un sorriso di quelli che difficilmente si dimenticano, appena arrivavo mi abbracciava forte e poi mi faceva trovare sul tavolo tanti cestini pieni della nuova frutta di stagione, ciliegie, albicocche, pesche, fragole,poi si metteva sul tavolo e mentre io assaggiavo la frutta lei iniziava ad impastare la pasta frolla per preparare la crostata ed io incantata guardavo le sue mani piene di farina impastare e sfilare la pasta con il mattarello di legno che delizia le sue crostate,né sento ancora il dolce profumo e il sapore di casa, di cose buone autentiche senza tempo...adesso sono ancora più legata a questo mese perché è nato mio figlio il mio amore puro incondizionato meraviglioso a cui vorrei davvero preparare le crostate di mia nonna trasmettendogli il valore dei bei ricordi...
    Grazie per avermi fatto rivivere bei momenti un abbraccio
    Antonella (sognidicioccolata)
    Ig antonella_mil
    Ig sognidicioccolata
    Email:sognidicioccolata@gmail.com

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  16. La mia storia è legata al mese di luglio.
    A luglio c'è il mio compleanno (ebbene sì, sono una cancerina) ma nei miei ricordi sarà sempre il mese in cui io e la mia famiglia partivamo per le vacanze al mare. Due settimane di gioco infinito ed instancabile, capelli arruffati, guance rosse, sabbia da tutte le parti - "come è possibile, Chiara? dove sei andata ad infilarti?" - e l'immancabile otite di fine vacanza. Mi rendo conto soltanto ora, però, che a rendere speciali quei giorni era il tempo passato con mamma e papà. Un anno siamo partiti per un tour dell'Egitto e della Tunisia, e i regali di compleanno sono stati tutti a tema: il manuale per riconoscere i pesci del Mar Rosso, il libro sugli antichi egizi, il costume nuovo... e poi loro: le "scarpette da spiaggia". Non ho idea di quale sia il loro nome "scientifico", però ci siamo capiti: quelle specie di sandaletti plasticosi, trasparenti o nella variante colorata e/o brillantinosa. Sandali che peraltro stanno un po' tornando di moda tra gli adulti, perché li ho visti spesso sugli scaffali dei negozi vintage. Evidentemente gli adepti di questa nuova tendenza non li hanno mai indossati da bambini! Perché i sandaletti di plastica ti protegge vano sì dai granchi, dai sassolini, e in quel caso dai coralli della barriera, però ti laceravano il tallone in una maniera che manco i sandali col tacco del diciottesimo compleanno! Se sei uscita viva dal periodo dei sandaletti di plastica puoi passare indenne anche l'inquisizione spagnola. Era il tipo di regalo che ti facevano la nonna o la zia, e tu sorridevi a denti stretti e ringraziavi tanto perché tua madre dal fondo della sala ti lanciava un'occhiataccia inequivocabile.
    Quando passeggiavo con mamma e papà e raccoglievamo le conchiglie, o guardavamo le stelle marine, o inventavamo storie sulle sirene (ci credo tutt'ora, ndr) e io saltellavo leggera leggera nelle mie scarpette azzurre con i brillantini, non mi rendevo conto della fortuna che avevo. Adesso, che sono in un momento di transizione verso l'età adulta, che sono confusa, che non so "cosa fare da grande" senza rendermi conto che forse sono già grande, vorrei indietro i miei sandaletti numero 33. Vorrei indietro quei taglietti che tanto bruciavano con l'acqua di mare, quella spensieratezza, ma soprattutto quella sensazione, unica al mondo, di quando ci si sente protetti.
    Sono Chiara Varese (mi trovi su Fb e su instagram) e la mia mail è chiaravarese95@libero.it
    Grazie per l'opportunità (:

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  17. Ciao grazie per questa bellissima iniziativa!! I miei ricordi sono legati al periodo natalizio..dicembre! Ricordo che quando ero piccolina io e il mio papà addobbavamo l albero di natale pieno di decori..e quando arrivava il momento di metter la stella su in cima mi prendeva in braccio..mi metteva sulle sue spalle e mi diceva "con questa stella a babbo natale sarà indicata la via per portarti tanti doni!!"..sono ormai ricordi lontani..perchè il mio babbo ormai non c è più da tanti anni..penso sempre a lui..ma ogni qual volta arriva il periodo natalizio ho dentro mille emozioni e sensazioni di dolore..anche perchè è morto poco prima. Un abbraccio e grazie!! La mia mail è ladyqueen86.ar@gmail.com

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  18. #tidisegnounastoria
    La mia storia è semplicissima! E' legata a maggio! 5 Maggio di 5 anni fa! Era un periodo grigio e pieno di lavoro! Per una settimana intera ero impegnata in una serie di eventi con tema Cuba, Rhum e Moijti. Una di queste sera viene a trovarmi un amico per farmi un po' di compagnia (non avete idea di quanto una persona che organizza eventi di mestiere possa sentirsi sola proprio durante un evento con centinaia di partecipanti!) e porta con sé un compagno di studi!
    Da quella sera ho sempre gli occhi a cuoricini, un moijto in mano e il profumo di menta nel naso! :) Non se ne sono più andati! E non se ne è più andato lui! Non lo so se è stato un colpo di fulmine o cosa... ma da quel maggio sono felice! E ogni anno aspetto maggio e organizzo un qualcosa per ricordarmi di quanto sia stata fortunata quella sera! Indovinate il tema ogni anno?
    (Elena 1ele1 su Instagram)
    Ciao Giulia!

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